Riepilogo
La SimaBio Argenta chiude la regular season con una bella e convincente vittoria, superando 79-67 la S.G. Fortitudo. Di fronte ad una folta, bella e rumorosa cornice di pubblico, la formazione di coach Massari batte un’avversaria di assoluto valore, già certa di un posto nei playoff, e si presenta con grande fiducia all’inizio dei playout.
La vittoria arriva dopo una battaglia vera, con le squadre sempre a contatto, risolta solo nei minuti finali, quando i padroni di casa hanno preso il largo e allargato il divario oltre le dieci lunghezze. Perfetto equilibrio in avvio. La SimaBio riesce a spezzare gli schemi degli avversari, che sono però più pronti sulle palle vaganti e più precisi dalla lunetta, in cui arrivano sfruttando i numerosi rimbalzi in attacco. Il primo a sterzare il volante del match è Cattani, che, con due tiri dalla media, spinge avanti gli argentani (19-16 al 10’).
Il momento è buono per i biancoblu, che allungano con la tripla di Boggian, ben imbeccato da Farina (26-19 al 13’). La Fortitudo reagisce con la sua solidità, fatta di rimbalzi in attacco ed iniziative al ferro, e, in 3′, piazza un parziale di 0-7 che ristabilisce la parità al 15’. Allo scadere del tempo ancora Cattani spara la tripla del +4, che manda tutti al riposo sul 37-33.
Nella ripresa l’intensità sale di livello. Argenta segna subito da lontano il +7 con Cattani, ma S.G. risponde con Ranieri, vero mattatore per i suoi. Il lungo bolognese segna sia in avvicinamento che dalla media, tenendo in linea di galleggiamento gli ospiti. Dall’altra parte, la SimaBio lavora per i propri giocatori interni, abili a concretizzare in avvicinamento a canestro. Argenta conduce sempre, per l’intero quarto, ma non dà mai l’impressione di poter scavare il solco (56-48 al 30′).
Il divario rimane attorno alle 6-8 lunghezze per parecchi minuti, fino al 35’, quando Zanasi segna il layup del -2 (62-60). La partita è quanto mai in equilibrio, ma nel momento di maggiore difficoltà Argenta si fa trovare pronta, sia in attacco che in difesa. Giovannelli segna il gioco da tre punti che dà respiro ai suoi (65-60 al 36’), poi, sull’attacco successivo, Zhytaryuk improvvisa allo scadere dei 24” il 67-60. Ranieri risponde, ma Magnani, al 37’, è preciso in lunetta (69-62). Sulla conseguente rimessa dal fondo Boggian recupera il pallone e appoggia il 71-62. La Fortitudo è alle corde e, nell’azione successiva, una difesa eccellente di Boggian propizia la rubata di Giovannelli, che segna in contropiede il +11 a due minuti dalla fine. La giocata indirizza in maniera definitiva la contesa, con la Cestistica che tocca addirittura il +17, limato solo nei due possessi finali dagli ospiti.
Simabio Argenta



