Riepilogo
La Simabio Argenta sfiora l’impresa di battere una delle corazzate del girone, la Preven Francesco Francia, capitolando solo a 3″ dalla fine in un finale al cardiopalma, dopo aver condotto la partita con personalità per oltre 39′.
Argenta in avvio si mostra subito energica, controllando bene i tabelloni e lavorando in maniera efficace sui pick ’n’ roll dei bolognesi (9-4 al 4’). La reazione degli ospiti non si fa attendere, sfruttando la fisicità in area di Lovisotto e Graziani (11-11 al 6’). La SimaBio, però, è viva e macina gioco. Giovannelli segna il 15-11 (erroneamente refertato 16-11 dagli UDC, poi corretto a fine secondo quarto), che regala i quattro punti di margine che si mantengono fino a fine periodo (22-18).
Il match rimane in equilibrio anche nella seconda frazione. Cattani segna la tripla dall’angolo (27-23), ma subito Rossi risponde dall’altra parte con la stessa pasta. Coach Bolognesi trova un ispirato Farina; il playmaker argentano cambia l’inerzia della partita, attirando aiuti in area e trovando bene i compagni pronti sul perimetro. Boggian segna la bomba del 32-27 al 18’, imitato dallo stesso Farina che infila il tiro da tre punti del 35-28 che chiude il quarto.
Al rientro in campo Francesco Francia alza l’intensità della propria difesa ed è subito break di 0-5 (35-33 al 22’). Argenta non si scompone e risponde con un contro-break di 5-0, ribaltando l’inerzia a proprio favore. Giovannelli, su rimbalzo offensivo, segna di determinazione e forza il 47-37, dando il primo vantaggio in doppia cifra ai suoi, costringendo coach Mondini al timeout. La partita, però, non cambia padrone neanche dopo la terza sosta (50-40), perchè Argenta è concentrata e un solido Lusardi segna dai liberi il 52-40, massimo vantaggio argentano, al 32’.
La SimaBio sembra essere padrona della partita, ma al 34’ iniziano le difficoltà, con la difesa bolognese che passa a zona e sale di fisicità. L’attacco biancoblu ristagna e arrivano palle perse che Francia converte in canestri. Azione dopo azione il divario si assottiglia, fino ad arrivare al pareggio con Gianninoni al 39’ (61-61). Nell’attacco successivo, Argenta non segna (con Zhytaryuk fermato in maniera molto dubbia), lasciando 26” da giocare a Zola. Allo scadere dei 24”, De Ruvo viene spedito in lunetta da un altro fischio che lascia perplessi. Segna il primo, sbaglia volontariamente il secondo, così da consentire solo una preghiera da metà campo a Farina, che non viene accolta, decretando l’immeritata vittoria degli ospiti.
Simabio Argenta



