Riepilogo
Pronto riscatto per la Simabio, che vince 74-88 sul difficile campo della Pallacanestro Scandiano, al termine di una prova convincente, con un secondo tempo ad alto livello in cui tutti hanno portato il proprio contributo.
L’avvio argentano è scoppiettante, con Federici a condurre i suoi avanti 0-9. Frediani sblocca i suoi con iniziative al ferro che riducono il divario. La fisicità della partita è notevole, ma Argenta è più brava a lucrare falli, mandando presto in bonus i reggiani. I tiri liberi, segnati con discreta precisione per l’intera partita, sono un fattore e permettono alla Simabio di allungare sul +6 al 9′, che diventa 20-23 con una tripla di Scandiano.
I primi minuti del secondo quarto sono tutti di marca reggiana. Morini conduce l’attacco per i suoi, dando profondità alla manovra. Argenta subisce la fisicità della difesa di Scandiano e al 14′ si trova sotto 29-23. Coach Bolognesi ruota i suoi e trova in Reggiani un fattore in attacco. L’ala biancoblu segna prima la tripla del -3, poi dà il via ad un parziale concluso da una bomba di Cattani dall’ angolo per il 35-38. Con la partita di nuovo in equilibrio, si va alla pausa sul 39-40.
Al rientro in campo, la Simabio entra con grande convinzione e determinazione. La difesa si alza di livello, con Magnani e Farina che, da un lato, lucchettano i terminali offensivi reggiani, dall’altro segnano e trovano in area Boggian sugli scarichi. In un amen è +15 (44-59). L’inevitabile time-out non scuote i padroni di casa e la Cestistica affonda ancora con Giovannelli e Magnani. Al 27′, è massimo vantaggio: 46-70, un dato che incide un forte indirizzo al match. Sul finire di frazione, Scandiano limita i danni e chiude sul 53-70.
Per provare a contenere la verve ospite la formazione locale schiera la zona, che rallenta la manovra argentana. Con i biancoblu in difficoltà, i reggiani recuperano fiducia e rientrano fino a -7. Nel momento più difficile ci pensa Magnani a segnare una tripla senza ritmo che riporta lo scarto in doppia cifra (67-77). La tripla del playmaker argentano infonde tantissima energia alla squadra, che serra i ranghi in difesa su Bertolini e Frediani, impedendo il rientro dei padroni di casa.
Finisce 74-88, con Argenta che riscatta la sconfitta in casa con Ozzano e trova nuova fiducia per il prossimo scontro diretto contro Vignola.
PALLACANESTRO SCANDIANO 2012



