U19G: una sconfitta a testa alta
Cestistica Argenta 59 – Cesena Basket 69
(19-14; 11-25; 17-18; 12-12)
Cestistica: Massagrande 9, Volpi, Veronesi 2, Capucci 2, Ouakib 2, Cattani 1, Caroli 12, Bozzoli 11, Cicognani 8, Jasharoski 10, Tavolazzi 2, Cantelli. All.: Massari. Vice: Tumiati.
Un ottimo match di apertura non basta alla nostra Under 19 Gold per avere la meglio su un Cesena Basket esperto, solido e determinato, che passa a Consandolo 59-69.
L’Under 19 Gold presenta quest’anno molte novità, sia nei regolamenti (24” digitali come nei Campionati Nazionali) che nella formula, che in parte si intreccia, nella seconda e terza fase, con una quota di squadre dall’Under 19 Eccellenza.
I ragazzi di coach Massari, con una partenza super intensa, sorprendono gli ospiti e costruiscono nel primo quarto un interessante vantaggio. La pressione difensiva che a turno gli esterni argentani riescono a mettere su Nocerino, riferimento principale del gioco romagnolo, dà i suoi frutti e l’esito del quarto è saldamente nelle mani della squadra di casa (19-14). Nel secondo quarto, Cesena reagisce in modo perentorio alzando il livello delle proprie giocate offensive trascinata da Nocerino e Bonfim. La Cestistica ha forse l’unico passaggio a vuoto del suo match proprio in questa fase. Accelera più del dovuto il proprio gioco offensivo e paga oltre il necessario in termini di gap. Il -9 all’intervallo è un parziale pesante rispetto ad una partita giocata fino a quel punto colpo su colpo. Nonostante la pausa lunga, il secondo tempo pare essere indirizzato sempre dagli ospiti, che, con un break iniziale, arrivano anche a +16. Dopo il necessario time out, Argenta reagisce in modo importante ed inizia una nuova fase della gara, con Caroli e compagni che riconquistano l’inerzia ed iniziano un’entusiasmante rimonta che li porterà ad attaccare per ben due volte sul -5 a metà dell’ultimo quarto. La prematura uscita per falli in questa fase di Massagrande prima e Caroli subito dopo, restituisce morale a Cesena, che appoggiandosi ai suoi uomini di maggior esperienza, Nocerino e Pezzi, riesce a gestire il proprio vantaggio fino al fischio finale.












