DR2: una vittoria e una sconfitta
San Mamolo 80 – Cestistica Argenta 71
(22-22; 22-21; 20-16; 17-13)
Cestistica Argenta: Verri n.e., Capucci 1, Ferrioli S. 4, Veronesi 4, Cattani 4, Caroli 19, Gregori 26, Ouakib 3, Ferrioli L. 10, Cantelli. All.: Massari. Vice: Bruschi.
Medicina Basket 84 – Cestistica Argenta 90
(15-28; 23-15; 23-16; 18-20; 5-11)
Cestistica Argenta: Verri, Capucci, Giambino, Veronesi 6, Caroli 9, Gregori 19, Ouakib 4, Ferrioli 25, Cantelli 5, Volpi, Bozzoli 11, Tavolazzi 11. All.: Massari. Vice: Bruschi.
Si chiude con una sconfitta ed una vittoria il 2025 della nostra DR2, k.o. a San Mamolo e festeggiante a Medicina.
Ottima prestazione in casa di San Mamolo, terza in classifica, che purtroppo, però, non porta i due punti, ma dimostra come la squadra ci sia e possa giocarsela con chiunque.
Nonostante numerose assenze, infatti, la Cestistica combatte su ogni pallone e rimane agganciata al treno dei bolognesi per i primi due quarti, chiudendo sotto di uno all’intervallo lungo al termine di venti minuti di grande intensità e ritmo, accettando anche la battaglia fisica negli spazi ridotti.
Nella seconda metà della gara, San Mamolo riesce a trovare delle soluzioni importanti sui secondi tiri, che mettono in difficoltà una Cestistica a volume ridotto, ma che si mantiene sempre al massimo a due possessi di distanza. L’ultimo parziale è una bella battaglia dove l’agonismo non offusca pregevoli giocate tecniche, con Argenta che paga la scarsa precisione da tre punti, mentre San Mamolo la chiude con tre triple consecutive del loro capitano.
Nota a margine il positivo esordio del 2010 Simone Ferrioli, fratello di Leonardo che già fa parte del roster.
La seconda vittoria in campionato, invece, arriva a Medicina, dove la Cestistica batte un colpo in ottica salvezza facendo capire di essere pronta a giocarsi le proprie carte fino in fondo.
Il primo quarto è tutto di marca Cestistica, che, con un attacco fluido e piacevole da vedersi, segna a ripetizione e si porta sul +13. Nel secondo parziale la musica cambia e Medicina trova il modo di arginare efficacemente gli argentani nella metà campo difensiva e mette in ritmo i suoi uomini più pericolosi in attacco. La fisicità del match inizia ad avere connotati importanti, ma i ragazzi di coach Massari pur non brillando, non si scompongono e riescono a reagire chiudendo comunque il primo tempo sul +5.
Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa alzano ancora di più l’intensità difensiva, galvanizzati dall’accorciarsi del gap e dal tifo dagli spalti, e riescono per la prima volta a mettere il muso avanti sul finire del quarto. L’ultimo parziale inizia con una gragnuola di triple dei padroni di casa che sembra mettere alle corde gli argentani. I biancoblu trovano il modo di ritrovare il focus con grande maturità ed il controllo dei rimbalzi e si riportano in vantaggio ad un minuto dalla fine, dove avrebbero il colpo del k.o., ma lo sprecano con un paio di gestioni non brillantissime. Medicina è precisa dalla lunetta e va 79-79; l’attacco Cestistica, purtroppo, non è ottimale e nella mischia finale i padroni di casa sprecano un facile appoggio al ferro graziando Argenta che ha così l’opportunità del supplementare.
Opportunità che non viene sprecata da Argenta, che, con una solidità fisica e mentale impressionante, spegne le velleità di Medicina, portando a casa due fondamentali punti nella corsa salvezza.












