Riepilogo
Impresa sfiorata per la SimaBio Argenta, che culla per gran parte della partita il sogno di portare a casa i due punti dal difficilissimo campo di Francesco Francia, ma è costretta ad arrendersi nel finale, che premia i padroni di casa 68-61.
Reduce da una prova incolore in casa con Medicina, Argenta si presenta all’avvio ancora senza Boggian e con Farina in panchina per onor di firma.
Buono l’avvio degli ospiti, che riescono a mettere da subito tanta pressione sulla palla. La fisicità e l’energia intaccano le certezze di Francia, che non riesce a costruire efficacemente in attacco. Come sempre, da una buona difesa nasce un buon attacco. Federici segna con costanza da fuori, mentre Zhytaryuk fa la voce grossa in area. Il centro ucraino gioca un eccellente primo quarto, su entrambe le metà campo, favorendo il vantaggio (22-26 al 10′).
Zola, squadra molto lunga, riesce a rimanere agganciata con le rotazioni dalla panchina, andando ad impattare sul 31-31 al 15’. Il time-out immediato di coach Bolognesi ferma l’inerzia della partita, che rimane in stallo fino al 18’, quando un minibreak di 0-5 firmato Zhytaryuk e Federici riporta avanti la SimaBio sul 33-38, che diventa 37-44 all’intervallo.
Nella ripresa arriva la prevedibile reazione dei padroni casa. Argenta subisce il rientro dei bolognesi, con Ferdeghini a segnare i canestri del riaggancio. I biancoblu pagano lo sforzo dei primi venti minuti e perdono lucidità in attacco. La palla circola meno e si ricorre spesso ad iniziative individuali. Ciò nonostante, gli ospiti sono comunque bravi a reggere l’urto e non far scivolare via la partita, rimanendo in scia (54-51 al 30’).
Al 34’, prima Ferdeghini, poi una tripla di De Ruvo spezzano l’equilibrio: 61-52. Argenta accusa il colpo, ma non molla e si riporta a -6 con Reggiani (61-55). Il punteggio rimane cristallizzato per quasi 3′, con la Cestistica che non riesce a segnare i tiri liberi importanti che l’avrebbero riavvicinata ulteriormente. Al 39’, Giovannelli spara la bomba del -3 (63-60), ma De Ruvo, allo scadere dei 24”, segna il +5, seguito poi da Rossi, che infila il tiro dalla media che mette la parola fine all’incontro.
PREVEN F. FRANCIA



