Riepilogo
Termina con una vittoria, nell’ennesimo finale in volata, la stagione della SimaBio Argenta, che supera la Polisportiva L’Arena 61-59. In un match senza posta in palio, con entrambe le squadre già salve, non è mancato comunque l’impegno da parte dei protagonisti, che volevano chiudere l’anno con un sorriso ad obiettivo raggiunto.
L’avvio di partita è estremamente equilibrato, con le squadre incollate ad un possesso di distanza (14-12 al 8’). Negli ultimi due minuti del primo quarto, una bomba di Gregori, ben imbeccato da Cattani, permette alla SimaBio di portarsi sul 20-14.
Il buon finale di frazione non mette le ali ai biancoblu. Montecchio si compatta e riesce ad agganciare gli argentani sul 21-21 al 15’. Qualche minuto dopo Caroli ruba palla e si invola in contropiede, dando il +4 ai suoi (29-25). La giocata dell’ala argentana infonde fiducia ai propri compagni e, poco dopo, Giovannelli segna da lontano il 36-29 che manda le squadre al riposo.
Al rientro in campo Argenta non riesce a confermare il livello di intensità difensiva. L’Arena ne approfitta e impatta ancora una volta con Bellantuono al 24’ (38-38). È il momento migliore per gli emiliani, che riescono a trovare tiri ad alta percentuale e viaggi in lunetta, segnati con precisione da Ramenghi (40-44 al 26’). La formazione di coach Massari teme di farsi sfuggire la partita di mano, ma, nel momento più difficile, Cattani scuote i suoi. Il capitano argentano segna sei punti consecutivi, che rimettono avanti i biancoblu (48-46 al 30′).
Anche negli ultimi dieci minuti, nessuna delle due compagini riesce a piazzare il break decisivo, così si arriva all’ormai consueto finale punto a punto. Lavacchielli, al 37’, dalla lunetta, segna il 56-59; sul ribaltamento di fronte risponde Magnani per il 58-59. Montecchio non segna e, sul lato opposto, Giovannelli sgancia la tripla del 61-59 a 2’ dal termine. Il punteggio si cristallizza, perchè, negli ultimi 120 secondi, non si segna né da una parte, né dall’altra. Grande merito alla difesa argentana, brava a non permettere tiri facili agli ospiti. Lavacchielli ha la possibilità di pareggiarla nel finale, ma il tiro dell’esterno reggiano si spegne sul ferro. L’errore completa la festa del pubblico argentano, che brinda così alla salvezza con una vittoria nell’ultimo impegno della stagione.
Simabio Argenta



