Riepilogo
La SimaBio Argenta si prende il primo atto delle quattro “finali” playout, superando 68-63 una mai doma Pallacanestro Vignola al termine di una sfida palpitante. Dopo aver toccato anche il +20, la formazione di coach Massari subisce la rimonta ospite fino al possesso del possibile pareggio negli ultimi secondi, ma riesce a resistere e a portare a casa un successo pesantissimo.
Un finale al cardiopalma che riporta alla mente la beffa subita in regular season, quando un tiro allo scadere di Albertini premiò i modenesi. Questa volta, però, l’epilogo sorride ai biancoblu, che festeggiano due punti fondamentali, pur consapevoli della necessità di maggiore continuità per centrare la salvezza.
L’avvio è tutto di marca argentana, con Zhytaryuk protagonista assoluto. Il lungo ucraino firma i primi cinque punti dei suoi e sarà per tutta la gara un fattore su entrambi i lati del campo. Vignola risponde affidandosi alle iniziative di Cappelli e Torricelli, che tengono in scia gli ospiti. Con Farina presto gravato di falli, è Magnani a dare energia dalla panchina, incidendo a rimbalzo e garantendo extra possessi. Il primo quarto si chiude in equilibrio sul 20-19.
Nel secondo periodo Argenta alza l’intensità difensiva e prova l’allungo. Farina è protagonista nel recuperare palloni e innescare il contropiede, da cui nasce il break di 7-0 che vale il 26-19 al 12’. Cappelli si carica l’attacco modenese sulle spalle, ma i padroni di casa sfruttano al meglio il bonus avversario, trovando con continuità la via della lunetta. Magnani e Zhytaryuk sono precisi e il vantaggio si dilata fino alla doppia cifra all’intervallo (41-31).
Al rientro dagli spogliatoi gli attacchi delle due squadre si inceppano, ma è Vignola a trovare per prima il canestro, tornando a -6. Massari cambia assetto, abbassando il quintetto e affidando a Caroli la marcatura su Torricelli, limitato con efficacia. Argenta ritrova fluidità offensiva: Giovannelli e Zhytaryuk colpiscono dalla distanza, poi Lusardi infila la tripla del 51-35 che costringe Pantaleo al timeout. Il momento è favorevole ai biancoblu e culmina con la bomba di Magnani che vale il massimo vantaggio sul 56-36 al 29’. Vignola, però, reagisce con orgoglio e chiude il quarto con un parziale di 0-5 che limita i danni (57-42 al 30’).
L’inerzia favorevole agli ospiti prosegue nell’ultimo periodo. Dopo la tripla di Cattani del 60-46, l’attacco di Argenta si blocca: per oltre sette minuti i padroni di casa segnano solo dalla lunetta, mentre la difesa modenese alza il livello e chiude ogni spazio. La Roadhouse ne approfitta e rosicchia punto su punto, arrivando fino al 64-58 a poco più di un minuto dalla fine.
Nel momento più delicato, Argenta trova ossigeno con Giovannelli, che segna il 66-58. Sembra il colpo decisivo, ma gli ospiti non mollano, sfruttando un paio di sanguinose palle parse. Besozzi firma cinque punti in pochi secondi e riporta i suoi ad un solo possesso (66-63 a 53”). Il finale è vietato ai deboli di cuore, la tensione è altissima.
Timeout Cestistica, dal quale si esce con un tiro per Boggian, che sbaglia sulla sirena dei 24”. Vignola ha la palla in mano per il pareggio. Pantaleo disegna un tiro rapido per Bianchini, che però diventa un airball, preda della difesa. Sul ribaltamento, però, Argenta perde palla e Cappelli, in piena transizione, spara da tre per impattare. Tutti, ma proprio tutti, hanno le mani tra i capelli, ma per fortuna dei padroni di casa il tiro non entra.
È l’ultimo brivido: Argenta cattura il rimbalzo e può finalmente esultare per una vittoria sofferta quanto preziosa, primo passo di un cammino playout ancora tutto da scrivere.
Simabio Argenta



