Riepilogo
La Simabio Argenta esce sconfitta a testa alta dallo scontro con la capolista Virtus Medicina, cedendo solo 79-67.
La partita si presenta sulla carta estremamente complicata per gli argentani, che, nonostante questo, riescono a rimanere in scia fino al 5′ grazie a Zhytaryuk e Giovannelli (11-10). Di fronte alla consistenza argentana, Medicina trova soluzioni vicino a canestro con Zanetti e Iattoni in attacco, mentre in difesa costringe la Cestistica a molte palle perse, che vengono punite in contropiede da Alberti e Magagnoli (28-15 al 9′). Un canestro di Boggian sul finale di frazione dà comunque fiducia in vista della seconda frazione (28-17 al 10′).
Coach Bolognesi ruota i suoi e dalla panchina pesca un pimpantissimo Tumiati. L’ala argentana chiude bene in difesa sugli esterni gialloneri e, dall’altra parte del campo, segna in area i punti che non fanno crollare Argenta (47-33 al 20′).
Nella ripresa il copione non cambia, con la Simabio che impedisce la fuga medicinese grazie a Jasharoski e Zhytharyuk. Sono sempre i lunghi argentani a fare male a Medicina. Boggian, con due canestri di fila, riporta Argenta in partita. Il solito Magagnoli non ci sta e si carica sulle spalle l’attacco dei padroni di casa, che tornano avanti oltre le dieci lunghezze (61-47 al 30′).
Nell’ultimo quarto, Tommaso Magnani segna due triple da sette metri in un minuto e mezzo, accorciando il divario a otto lunghezze al 35′. Farina ruba due palloni e va a segnare il clamoroso -6 (72-66 al 38′), costringendo Agnoletti al time-out. Purtroppo per la Cestistica, la rimonta non si concretizza, con Morara a segnare dall’angolo la tripla a +9 a 70″ dalla fine, che indirizza definitivamente la partita verso i bolognesi.
VIRTUS MEDICINA



