U15E: impresa eccezionale con Forlì
Cestistica Argenta 79 – Pallacanestro Forlì 74
(17-20; 27-20; 14-20; 21-14)
Cestistica: Ancarani 9, Ricò 3, Taglioni, Marchegiani 12, Mulder 9, Bolognesi 2, Di Tizio 7, Guidoboni, Maietti 30, Paolucci, Bisognin 7, Trevisan. All.: Carnaroli. Vice: Santoro, Crudeli.
Con una partita ai limiti della perfezione, i nostri Under 15 Eccellenza battono 79-74 la capolista e imbattuta Pallacanestro Forlì. Una prestazione straordinaria di tutta la squadra, con una menzione di merito per Maietti, autore di 30 punti.
La partita è bellissima sin dalla palla a due. Il quintetto argentano risponde colpo su colpo al fortissimo starting-five forlivese, con Maietti scatenato a guidare l’attacco biancoblu. Sul +7 per i padroni di casa, Folrì reagisce con le sue punte di diamante e chiude avanti il primo quarto 17-20. Marchegiani impatta la gara nel secondo quarto, poi tre bombe a firma Ancarani, Mulder e del rientrante Ricò mandano le squadre negli spogliatoi sul 44-40.
Al rientro, tutti si aspettano l’affondo dell’Unieuro, invece è la Cestistica a pungere, nonostante gli infortuni che mettono fuori uso Ancarani e Guidoboni. Bisognin firma il +6, ma Forlì si riprende in mano la gara trascinata dal trio Focaccia, Cerminara e Girardi (58-60). All’inizio dell’ultima frazione, gli ospiti sembrano dare la spallata decisiva al match, andando sul +8 (60-68). Nel momento di maggiore difficoltà, Argenta ha una grandissima reazione: due canestri di Maietti, canestro e fallo, con libero aggiuntivo, di Marchegiani, jumper di Mulder e altri due liberi di Maietti. Con la difesa che tiene e controlla bene i rimbalzi nonostante il gap fisico, grazie all’energia di un super Di Tizio, il break è un clamoroso 12-0, che fa capire alla formazione di coach Carnaroli che può sognare. Forlì accorcia a -2 (72-70), ma la Cestistica attacca con pazienza e coraggio e Maietti e Marchegiani infilano altri due canestri. Mulder è glaciale dalla lunetta nell’ultimo giro di lancette e Argenta può festeggiare un’incredibile vittoria.












