DR2: due sconfitte nelle ultime uscite
PGS Bellaria 77 – Cestistica Argenta 47
(18-14; 16-11; 22-15; 21-7)
Cestistica: Veronesi 5, Capucci, Giambino 2, Cattani 4, Caroli 7, Tagliani 2, Verri 1, Reggiani 2, Ouakib 2, Ferrioli 12, Cantelli, Bozzoli 10. All.: Massari. Vice: Bruschi.
Guelfo Basket 84 – Cestistica Argenta 73
(24-13; 22-16; 23-26; 15-18)
Cestistica: Capucci, Giambino 4, Cicognani 3, Cattani 9, Reggiani 5, Tagliani 5, Ouakib 2, Verri 13, Ferrioli 19, Cantelli, Bozzoli 13. All.: Massari. Vice: Bruschi.
Doppia sconfitta per i nostri Under 19 nel campionato di DR2.
Davvero brutta quella a Bologna, contro una PGS Bellaria che ha pienamente meritato la vittoria ed ha fatto capire ai nostri ragazzi come si approcciano partite importanti e valevoli per la bagarre salvezza.
Partita in salita sin dall’inizio, con i padroni di casa che prendono l’inerzia della partita, mentre gli argentani appaiono scollegati e senza la sufficiente energia per riuscire a rientrare nel match. Nemmeno la strigliata di coach Massari all’intervallo sortisce qualche effetto: nessuno dei dodici effettivi riesce ad avere un impatto considerevole sulla partita sia a livello offensivo sia a livello difensivo. Il match, dunque, si avvia alla conclusione come mero monologo cestistico dei padroni di casa che si aggiudicano due punti fondamentali, complicando invece non poco il cammino della Cestistica.
Parziale riscatto, pochi giorni dopo, sul campo della capolista Guelfo Basket, dal quale Argenta esce con l’onore delle armi, contro una compagine che annovera svariati giocatori di almeno due categorie superiori.
Nel primo quarto la Cestistica parte male a livello di atteggiamento, con un eccessivo timore reverenziale e con una difesa lacunosa che consente agli ospiti di prendere un vantaggio fisico che risulta poi incolmabile, se non spendendo fallo. Il secondo quarto parte sulla stessa falsa riga e serve un energico time-out di coach Massari per riportare la squadra sui binari giusti.
Ne nasce una partita interessante, con i padroni di casa che devono impegnarsi a fondo in difesa per arginare le iniziative della truppa biancazzurra. I ragazzi di coach Massari appaiono galvanizzati anche dall’ostilità del pubblico di casa, oltre che dalla riuscita di numerose giocate di pregevole fattura. Il gap accumulato nei primi quindici minuti di gara è reso, però, incolmabile dalla sapienza cestistica di Curione e Degli Esposti, che chirurgicamente segnano nei momenti di maggiore difficoltà, spegnendo sempre le speranze di rimonta degli argentani. Ciononostante la Cestistica lotta con il cuore e con le idee fino alla sirena finale, in una partita molto più vera di quel che ci si aspetterebbe da un testa-coda come quello andato in scena.













